Bando per l’erogazione di contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigianato di servizi

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La Regione del Veneto intende valorizzare i settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigianato di servizi Veneti. La dotazione finanziaria è pari ad euro 16.000.000.

Chi può partecipare :  le micro, piccole e medie imprese  dei settori manifatturiero e dell’artigianato di servizi con sede oggetto dell’investimento nella Regione Veneto  (che deve risultare da Visura Camerale)

Spese ammesse

Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso e operativo entro il 4 maggio 2021. L’intervento si considera concluso e operativo quando:

  • le attività sono state effettivamente realizzate;
  • le spese sono state sostenute;
  • ha realizzato l’obiettivo per cui è stato ammesso a finanziamento.

Non sono ammissibili i progetti portati a termine o attuati prima della presentazione della domanda di partecipazione

Per gli investimenti materiali: è necessario che l’intervento comporti il miglioramento, per unità di prodotto o per il servizio offerto, delle prestazioni ambientali nell’area direttamente interessata (consumi energetici, idrici, di materie prime, assenza di nuove fonti di emissioni aeriformi, idriche, sonore, luminose, rifiuti, etc.).

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci :

a) Macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto proposto.

Sono comprese anche le relative spese di trasporto e installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto. Le spese di installazione comprendono anche gli interventi di impiantistica strettamente necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi ammissibili a contributo.

Le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina, di un impianto o di una attrezzatura, concorrono alla spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo.

Rientrano nella voce macchinari, purché di categoria ambientale Euro 6 e immatricolati per uso proprio, anche gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera di cui all’art. 54, comma 1, lett. g) e n) del D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. “Codice della Strada”.

b) Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, funzionali alla realizzazione del progetto proposto.

Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a) ed entro il limite massimo di euro 100.000.

c) Consulenze specialistiche

d) Spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI ISO 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006.

e) Premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione finalizzata alla richiesta di anticipo del contributo. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 10% delle spese di cui alla lettera a).

Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra il 9 luglio 2019 e il 4 maggio 2021 (fa fede la data di emissione della fattura o di altro documento valido ai fini fiscali e del relativo pagamento).

Agevolazione

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:

  • nel limite massimo di euro 150.000, corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000;
  • nel limite minimo di euro 18.000, corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 60.000

In fase di rendicontazione, la spesa ritenuta ammissibile deve essere almeno pari al 70% dell’importo originariamente riconosciuto in fase di ammissione all’agevolazione, e non inferiore a euro 60.000.

I contributi sono erogati in regime de minimis (massimo euro 200.000 nell’arco di tre esercizi finanziari).

Cumulabilità

E’ possibile il cumulo sulle stesse voci di spesa con agevolazioni fiscali statali non costituenti aiuti di Stato (ad esempio l’iper-ammortamento).

Le agevolazioni sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione (articolo 5 Reg. (UE) N.1407/2013).

Tempistiche domande

Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello. La domanda di ammissione a contributo può essere presentata a valere su uno dei seguenti sportelli:

  • Sportello A “Industria 4.0” – Interventi che prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”: dalle ore 10.00 di martedì 9 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di martedì 16 luglio 2019.
  • Sportello B – Interventi che non prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”: dalle ore 10.00 di giovedì 18 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di giovedì 25 luglio 2019.

Non è consentita la partecipazione di una stessa impresa ad entrambi gli sportelli