Pubblicato: Il mercato del lavoro verso una lettura integrata

È stato pubblicato dal Ministero del Lavoro il rapporto Il mercato del lavoro 2018: verso una lettura integrata, documento con i dati sulle dinamiche occupazionali in Italia provenienti da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Istat, Inps, Inail e Anpal. Frutto di un accordo quadro tra gli enti citati in scadenza lo scorso dicembre e prorogato a dicembre 2021. More…

Modificato l’art. 2330 c.c. per il deposito al Registro Imprese degli atti costitutivi delle società di capitali

La Legge 11 febbraio 2019 n. 12 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante  disposizioni  urgenti  in materia  di  sostegno e semplificazione per le  imprese e  per la pubblica amministrazione, pubblicata  sulla  GU  Serie Generale  n.  36  del 12-02-2019 – in vigore dal 13/02/2019, ha modificato i termini per il deposito al Registro Imprese degli atti costitutivi delle società di capitali ovvero “1-quinquies. All’articolo 2330, primo comma, del codice civile, le parole: “entro venti giorni” sono sostituite dalle seguenti: “entro dieci giorni”.

La disposizione di cui al presente comma ha effetto a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

Nuovo contratto collettivo per lavanderie industriali e artigianali

Conflavoro Pmi e i sindacati Fesica Confsal e Confsal Fisals hanno firmato a Roma il nuovo contratto collettivo ‘Lavanderie e Tintorie’.
Si tratta di un ccnl con durata triennale che disciplina, nello specifico in maniera unitaria e per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro dipendente nell’ambito delle attività delle lavanderie industriali e artigianali.
L’accordo si applica dunque a lavanderie, puliture a secco, tintorie di abiti e indumenti, smacchiatorie e stirerie in genere. Il nuovo ccnl – afferma il presidente di Conflavoro Pmi Roberto Capobianco – fornisce risposte adeguate alle diverse realtà imprenditoriali e territoriali del Paese. Le singole tipologie negoziali disciplinate negli articoli del contratto collettivo firmato, difatti, rappresentano al meglio il confronto necessario fra le parti e rispondono alle tutele frutto degli sforzi e della volontà conciliativa dei firmatari”.
Medesima soddisfazione la esprime Bruno Mariani, segretario generale di Fesica, federazione dei sindacati dell’industria del commercio e dell’artiginato. “Il nuovo contratto – sottolinea – è tra i migliori esistenti nel settore e vede numerosi punti di forza. Sia in materia di welfare e ammortizzatori sociali, sia nell’assistenza integrativa sanitaria e nella previdenza complementare”.
Per conoscere i dettagli del nuovo contratto clicca qui.